sabato 21 marzo 2009

anno sabbatico alle cariche accademiche

Egr. Prof. Pagliarini,
Le scrivo per chiedere un suo parere sulla seguente questione. Un nostro docente, direttore di dipartimento, ha fatto richiesta per usufruire dell'anno sabbatico, ci chiede se può continuare a fare il direttore o se deve dimettersi. In attesa di un Sua cortese sollecita risposta, Le porgo cordiali saluti.
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Capo Settore Settore Personale Docente e Ricercatore
Università di xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

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gentile Signora
l'art.17 del DPR 382/80 consente ai professori universitari la possibilità di far domanda per la concessione di un anno di "alleanza" o "anno sabbatico" per dedicarsi a esclusive attività di ricerca scientifica. I regolamenti di ateneo stabiliscono che l'anno sabbatico concesso debba essere svolto prioritariamente all'estero e la domanda per la concessione deve essere fatta, entro il mese di marzo o aprile, al Rettore, al Preside della Facoltà, al Direttore del Dipartimento e al Presidente del Corso di studio di appartenenza. Il Direttore del Dipartimento, sentito il Corso di studio, la Facoltà.sentito il Dipartimento e il Rettore sentita la Facoltà sulla compatibilità della concessione con il regolare funzionamento dell'istituzione, concede con decreto l'anno sabbatico. Sin qui la legge e la procedura di concessione. La legge e i regolamenti non prevedono, ovviamente per quanto dirò, alcuna eccezione. Pertanto qualsiassi professore può chiedere l'anno sabbatico, anche coloro che ricoprono cariche accademiche. La legge e i regolamenti non hanno, infatti, escluso queste ultime figure di docenti perché la norma ha carattere generale e l'esclusione di alcune figure dalla concessione, quali quelle di Direttore di Dipartimento, Preside di Facoltà o dello stesso Rettore, sono implicite nella stessa formulazione della legge, salvo dimissioni dell'interessato. La concessione, infatti, determinerebbe una evidente incompatibilità con la carica ricoperta; comporterebbe per l'interessato di far domanda a se stesso e di esprimere il parere su se stesso con evidente conflitto di interessi.Ritengo che la norma non poteva prevedere l'esclusione della concessione dell'anno sabbatico per le figure predette, perché i principi etici e deontologici, verosimilmente corredo di ogni professore universitario, non consentono alle predette figure di far domanda di concessione, salvo preventive dimissioni dalla carica ricoperta. A ben pensarci, è proprio vero, quanto ha scritto recentemente sul Corriere della Sera un collega ordinario di clinica medica a Bologna: . Ciò accade per la mancanza di responsabilità e di controlli nell'università e per quella esasperata deleteria autoreferenzialità ampiamente diffusa nel mondo accademico.
Alberto Pagliarini

1 commento:

Alessandro Sapere ha detto...

Gentile Professore, sono uno studente fuori corso e la scrivo per conoscere se un professore in anno sabbatico o in pensione può farmi da relatore per la mia tesi di laurea. avrei bisogno di saperlo al più presto
In attesa di un Sua cortese sollecita risposta, Le porgo cordiali saluti.