venerdì 18 settembre 2009

componente di commissione in pensione

Gentile Professore Pagliarini,
ho apprezzato la Sua competenza nel campo della Legislazione Universitaria, per cui mi permetto di disturbarLa per uno specifico quesito (mi scuso ma non ho trovato altro modo per contattarLa): in data odierna è stata emanata circolare del Ministero Ricerca ed Università circa l'elezione delle commissioni giudicatrici per le procedure di valutazione comparativa per professori di I e II fascia della I sessione 2008. Nella circolare si afferma che i membri interni di tali commissioni (o confermati perchè già designati allora o di nuova nomina) devono essere comunicati entro il 23 ottobre 2009. Cosa accade se un membre interno già designato (e che l'Università avrebbe intenzione di confermare) va in pensione dal 1 novembre 2009? Può continuare a svolgere il suo compito, confermatogli quando era in servizio, o decade dopo il 1 novembre quando va in pensione, richiedendo quindi la nomina di un nuovo membre interno? In quest ultimo caso, se la Legge prevede la decadenza, l'Università sede del bando dovrebbe nominare subito un nuovo membre interno, per evitare ulteriori perdite di tempo?
Le sarei grato se potesse farmi conoscere il Suo illuminato parere.
Cordialmente,
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caro collega
ritengo che una facoltà non dovrebbe nominare membro interno di una commissione di concorso un suo docente che nell'anno accademico successivo a quello della nomina conferita, nel quale si svolgeranno i lavori della commissione, sarà collocato a pensione d'ufficio per raggiunti limiti di età. Ove la facoltà lo faccia, deve rinominare un nuovo membro interno. Diverso è il caso di un membro, interno o no, che durante i lavori della commissione viene collocato in pensione. In tal caso, per la continuità dei lavori della commissione, il docente completa il mandato. cordialmente
Alberto Pagliarini

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