mercoledì 1 luglio 2009

ricorso per applicazione sentenza Consulta 191/2008

Caro Prof. Pagliarini,
le scrivo per chiederle una cortesia.Il nostro ateneo non ha applicato la sentenza 191/2008 della consulta sulriconoscimento dell'attività prestata come tecnico laureato ai fini dellaricostruzione della carriera di chi è diventato ricercatore, nonostantesiano state presentate diverse domande formali.Leggo sul suo blog che diversi atenei si sono già adeguati alla sentenza. Aifini di sollecitare il nostro rettore ad applicarla anche a Tor Vergata,sarebbe molto utile poter citare le università che lo hanno già fatto (emagari anche i riferimenti delle delibere dei CdA).Lei per caso ha queste informazioni?La ringrazio anticipatamente,

xxxxxxxxxxxxxxx

________________________________________________

caro collega
dopo che il MIUR ha espresso il suo parere sulla possibilità di applicare la sentenza 191/08 solo ai ricercatori confermati divenuti tali per effetto del concorso riservato di cui alla legge 4/99, le sedi non riconoscono lo stesso diritto ai ricercatori confermati divenuti tali con regolare concorso e che hanno gli stessi titoli di coloro che sono divenuti tali per effetto della predetta legge. E' una interpretazione forzata, a mio parere illegittima, della sentenza che stabilisce "l'illegittimita costituzionale dell'art. 103 comma 3 del DPR 382/80 nella parte in cui non riconosce ai ricercatori universitari, all'atto della loro immissione nella fascia di ricercatori confermati, per intero ai fini del trattamento di quiescenza e previdenza e per i due terzi ai fini della carriera, l'attività effettivamente prestata nella università in qualità di tecnici laureati con almeno tre anni di attività di ricerca". L'illegittimità costituzionale del predetto comma, rilevata dalla Consulta, vale per tutti coloro che, comunque immessi nella fascia dei ricercatori confermati, sia dopo il triennio di conferma per aver vinto un regolare concorso, sia dopo aver vinto un concorso riservato che li immette direttamente nella predetta fascia di ricercatori confermati, abbiano il requisito del triennio di ricerca certificato durante il servizio espletato in qualità di tecnico laureato. La nuova formulazione dell'art 103 comma 3, integrato secondo il disposto della sentenza della Consulta, stabilisce, pertanto, il diritto al riconoscimento del predetto servizio per tutti coloro che hanno i predetti requisiti. E' evidente che nessuno dei soggetti in possesso degli elementi suddetti può essere escluso dal quel diritto. Alla luce di ciò la questione può essere risolta solo per via giudiziaria. Occorre che in ogni sede gli aventi diritto diano mandato a un amministrativista o a un giuslavorista per una azione legale collettiva, il cui costo è tanto più ridotto quanto maggiore è il numero dei ricorrenti. Sono convinto che le sentenze dei TAR saranno tutte favorevoli ai ricorrenti. Deciderà il giudice se il diritto decorre dalla data di pubblicazione della sentenza, come è presumibile, o dalla data di immissione in ruolo. Il ricorso può essere organizzato da un gruppo di volenterosi o da uno o più sindacati della docenza CNU, CIPUR, USPUR della sede. cordialmente
Alberto Pagliarini

Nessun commento: